Tips by Dasha

Dasha è da molti anni una modella IMM. In questa rubrica dedicata ad aspiranti modelle e modelli, a talenti già stabiliti e non, Dasha ci racconta di se, della sua esperienza in veste di modella, delle lezioni e delle difficoltà incontrate in questa carriera e dei migliori modi per affrontarle.

Mi chiamo Dasha. Sono ucraina, ma mi sono trasferita in Italia, a Padova, nel 2015 quando avevo 14 anni. Ho iniziato il mio percorso da modella a 15 anni circa. Ero sempre affascinata dalla fotografia: mi piaceva fotografare, ma soprattutto posare. Inoltre, ero una fan dello show “Ukrainian Next Top Model” che era molto popolare in quegli anni e, guardandolo, immaginavo me stessa al posto di quelle ragazze, pensando a come avrei posato io. Ricevevo spesso commenti come “Ma fai la modella?” o “Dovresti fare la modella”, che insieme ad altre cose che ho elencato prima, mi hanno acceso dentro il desiderio di esserlo veramente.

Ho iniziato a informarmi su come funziona e come posso entrare in questo settore. Così ho cominciato a contattare fotografi della zona per fare collaborazioni fotografiche, far esperienza nel posing e creare una specie di book. Ovviamente è stato tutto molto amatoriale, ma bisogna sempre partire da qualcosa ed è stato proprio questo il mio primo step. Inoltre, ho iniziato a cercare buone agenzie di modelle in Veneto. Così ho trovato il sito web di ISO. Lo stile dell’agenzia mi è subito piaciuto e ho compilato il form per iniziare a far parte della ISO sul sito.

LA MIA ESPERIENZA

Sono già cinque anni che navigo dentro il settore della moda e due anni che ho finito le superiori, aperto la partita iva e cominciato a lavorare come modella a tempo pieno.Fare la modella significa fare tante cose diverse: fitting, presentazioni, show-room, sfilate, show, e-commerce, social, campagne, editoriali, fashion video, pubblicità etc. I lavori che mi piacciono di più sono quelli dove posso dimostrare le mie abilità, la mia creatività, esprimere me stessa attraverso posing ed espressività, dove ho la libertà di muovermi. Quindi set e moodboard interessanti.La parte più bella di questo lavoro per me è la possibilità di non essere legata ad un posto di lavoro. Questo mi permette di cambiare sempre ambiente, conoscere persone nuove, viaggiare. Grazie al mio lavoro ho conosciuto persone di città e paesi diversi con cui è nata anche una grande amicizia.

Non ho mai pensato che fare la modella fosse facile e, infatti, se vuoi iniziare questo percorso devi essere pronto/a ad affrontare e accettare certe cose. Ad esempio bisogna prendersi cura del proprio corpo: pelle, fisico, capelli, unghie etc. Inoltre, bisogna accettare il fatto che è un lavoro piuttosto instabile: ci sono i mesi in cui si lavora tanto e mesi in cui si lavora meno. Bisogna essere pronti ai periodi in cui si passano anche più di due settimane aspettando casting e proposte, ma la mia esperienza mi ha dimostrato che dopo questi momenti arriva sempre un boom di lavoro. Un’altra cosa che bisogna fare è imparare a ricevere i “no” e non farsi influenzare da quelli. Non bisogna mai pensare che abbiamo ricevuto un “no” perché non siamo abbastanza belle/i, magre/i, brave/i. Nonostante lo dicessero anche a me, l’ho capito solo dalla mia esperienza, dopo aver fatto centinaia di casting a Milano dove la richiesta è elevata, ma lo è ancora di più la quantità di modelle da tutto il mondo. Non è mai facile sentirsi dire “no”, ma fa parte della crescita personale e professionale.

Iso per me è innanzitutto amicizia: la creatività, la passione per la fotografia e la moda, le giornate sui set e i viaggi mi hanno fatto scoprire la bellezza di persone con cui lavoravo e che in qualche modo erano legate alla Iso. È bellissimo lavorare con persone con cui puoi essere te stessa, libera e sincera. E lo si vede anche nel risultato del lavoro.

CONSIGLI PER MODELLE E MODELLI:

Fare tanta esperienza per migliorare le proprie abilità sul set e costruire un bel portfolio.

Non paragonarsi agli altri, guardando i loro successi. Questo ci può far sentire meno bravi, meno richiesti e meno validi, ma ognuno ha la propria strada.

Non fermarsi mai! Nonostante sia la protagonista di quest’intervista, io devo fare ancora molta strada per arrivare dove voglio. Mi aspettano ancora tanti ostacoli, momenti di crollo, decisioni da prendere, ma non mi fermerò, perché “la salita è dura ma, quando arrivi in cima, il panorama è fantastico”.

Dasha captured on film by Sara Ajazi