Maylin: The fashion of uniqueness

Italiana di adozione, la modella, stilista e attrice Maylin Aguirre nasce a Cuba e si trasferisce in Italia in giovane età insieme alla madre, con la quale ha un legame molto forte e profondo. Da qui in poi l’industria della moda diventa il suo mondo: sempre più appassionata e richiesta, Maylin diventa testimonial di alcune importanti campagne pubblicitarie fra cui Dolce & Gabbana, L’Oreal, Ray-Ban, Calvin Klein, Diesel, Armani, Pierre Cardin, che la portano ad iniziare una proficua collaborazione con la sua attuale agenzia, Fashion Model Management. Spinta dalla sua creatività, dalla determinazione e soprattutto dalla devozione al mondo femminile, Maylin decide di realizzare il suo sogno di creare un brand di abbigliamento pensato per donne di ogni età e tipologia. Grazie alla sua attenzione ai dettagli e alla vestibilità dei capi, il suo brand Maylin® è diventato sinonimo di eleganza, stile e raffinatezza, capace di avvolgere la femminilità con fascino e originalità. Con alle sue spalle un team di sole donne da cui trae forza, sostegno e ispirazione, Maylin è un vulcano di idee spesso innovative e futuristiche che nascono da momenti di ispirazione e intuizione.

Come hai iniziato la tua carriera nel campo della moda?

Ciao a tutti e grazie di cuore per questa intervista. La mia passione per la moda nacque fin da piccola. A 11 anni feci un corso di portamento nella città in cui vivo attualmente e a cui sono molto legata, e poco dopo ho iniziato a lavorare con un’agenzia di moda a Milano.

Quali sono state le tue maggiori ispirazioni o influenze nella tua carriera?

Sono stata molto fortunata nella mia carriera perché ho avuto l’onore di lavorare per Azzedine Alaïa, da cui ho tratto la mia più grande ispirazione. Mi piaceva il suo modo di rapportarsi con i clienti e la passione con la quale creava le sue collezioni. Dalle sue movenze e da come descriveva i suoi capi, riusciva ad incantarci trasportandoci in un mondo di pura arte.

Qual è stata la sfida più significativa che hai affrontato durante la tua carriera e come l’hai superata?

La mia sfida più significativa è stata a New york. Fu una delle mie prime fashion week ed ero molto entusiasta, ma con la frenesia della città, i casting estenuanti, le lunghe distanze tra i vari appuntamenti con poco tempo per spostarsi, la fretta tra un lavoro e l’altro e le poche ore di sonno, è stata un’esperienza molto faticosa. Allo stesso tempo, tuttavia, mi ha insegnato molto, donandomi un’adrenalina che mi faceva sentire viva: dovevo credere in me stessa, essere grintosa ed impegnarmi al massimo se volevo raggiungere dei risultati. Non avevo altra scelta che correre verso l’obiettivo. Sono grata per questa esperienza, la quale ha contribuito molto a formare il mio carattere.

Puoi condividere un momento o un progetto di cui sei particolarmente orgogliosa?

Un progetto di cui sono molto orgogliosa è il mio brand di abbigliamento. Ho sempre avuto una grande ammirazione per la moda, ho sempre avuto una grande ammirazione per la moda. Facendo il mio lavoro mi sono sempre più appassionata al mondo femminile e ho voluto creare dei capi che esaltassero la femminilità che è insita in ognuna di noi, con la mia personale visione dedicata alle donne. Da poco ho anche aperto il mio online shop e sono sempre disponibile per consulenze con le mie clienti. Mi piace avere un contatto diretto con loro e ascoltarle, in modo da comprendere sempre di più le esigenze del mondo femminile e migliorare: loro sono una grande ispirazione per me.

Quali sono gli aspetti più gratificanti del tuo lavoro?

Vedere i miei clienti felici mi gratifica molto. Significa che ho fatto un buon lavoro e, dal momento che sono una persona a cui piace impegnarsi e dare il meglio, non ho bisogno di ricevere un grazie: solamente vedere il loro sorriso mi fa sentire soddisfatta.

Come gestisci lo stress e mantieni l’equilibrio tra lavoro e vita personale?
Cerco di fare meditazione, di avere uno stile di vita sano, di mantenere rapporti di amicizia e familiari genuini, e di essere presente. Queste pratiche sono la mia base di partenza, e per questo lo stress lavorativo automaticamente ha meno impatto sul mio benessere psico-fisico.

Puoi raccontarci di più sul tuo progetto della linea di abbigliamento? Qual è stata la tua ispirazione e quale messaggio stai cercando di comunicare attraverso i tuoi capi?

Spinta dalla mia devozione al mondo femminile e alla creatività, ho deciso di realizzare il mio sogno, il mio brand di abbigliamento, pensato per donne di ogni età e forma. Per me, ogni donna è bellissima e merita di sentirsi tale. Sono attenta ai dettagli e alla comodità dei capi: so quanto sia importante per noi donne indossare abiti che avvolgono la nostra femminilità, ma che ci facciano sentire a nostro agio con fascino, eleganza e carisma. I brand che ammiro e a cui mi ispiro maggiormente sono Dolce & Gabbana, ySL e Zuhair Murad.

Puoi parlare di qualche obiettivo che ti sei posta per il futuro? Cosa speri di raggiungere?

Nel futuro spero di lavorare di più nel mondo del cinema, continuare a fare il mio lavoro di modella e stilista e, se dio lo vorrà, vorrei tanto creare la mia famiglia.

Come utilizzi la tua influenza per creare una differenza positiva nel mondo?

Cerco di trasmettere sempre un messaggio positivo e pacifico, e consiglio a molte ragazze e donne che mi seguono di non arrendersi, di seguire i loro sogni, di credere in loro stesse. È importante riconoscere che le nostre particolarità ci rendono uniche, che siamo decisamente più belle con un sorriso: questo non significa essere superficiali, ma tentare di affrontare la vita con più positività e, perché no, anche con il giusto abbigliamento!